
Beh, insomma, non proprio di felicita' assoluta voglio parlare. Di felicita' relativa, insomma, sapete come la penso. Una sorta di gioco, nato da un post degli Splendidi quarantenni che mi ha proprio stuzzicato il decalogo che non facevo da una vita. Lo Splendido ha elencato nel suo post sette suggerimenti per far contento un uomo. Uomini creature semplici, questo e' il presupposto generico da cui lui parte, soddisfateci i bisogni primari e noi soddisferemo tutti i vostri complicati bisogni femminili. Adesso, non e' il primo membro (mi si perdoni l'involontario trabocchetto lessicale) dell'altra meta' del cielo che rivela l'irrinunciabile fisicita' visiva e tattile del mondo maschile. Ho avuto in passato e nel presente interessanti discussioni con amici uomini che reputo di fine intelligenza che confessavano l'ineluttabilita' del fatto: messi davanti ad un decolleté di tette stravolgenti, i suddetti di dimenticavano immediatamente della seppure interessante disquisizione sulla natura della verita' kantiana che proveniva dalla proprietaria delle suddette tette.
Nulla da dire su questo fatto, millenni di evoluzione biologica non si possono e non si devono soffocare, e' necessario che sia cosi'. Pero' le differenze tra i due generi dell'umanita' sono piu' sottili di quanto si immagini.
Per cui, in risposta e corollario allo Splendido quarantenne, provvedo anch'io alcuni umili punti come suggerimento ai nostri amati uomini per generare benessere nelle nostre disastrate coppie. Tutto cio' che, appunto, non e' successo nella mia.
1. Stabilita'. L'uomo ama le fughe, ci informa lo Splendido, ma non solo lui, molti uomini mi hanno confermato. Fuggite e vi inseguiremo. Invece una donna ha bisogno di fermarsi da qualche parte. Non fateci fuggire. Non vogliamo essere preda, non vogliamo farci inseguire in continuazione. E' stancante. Soprattutto arrivate agli anta c'e' bisogno di un posto in cui fermarsi a meditare. Fateci sentire a casa, dovunque siamo. Non necessariamentente sotto lo stesso tetto. Ma che ogni momento condiviso non sia provvisorio. Noi siamo qui, non andiamo da nessuna parte. Inseguite il vostro pallone, poi lasciate la clava a casa. La caccia e' finita. Fermatevi e condividete con noi una fetta di torta al cioccolato.
2. Si', siamo fin troppo cerebrali. L'uomo e' visivo, come ho anticipato, per sua stessa ammissione. Nulla pote' piu' di un vestitino attillato che delineava un bel posteriore. Tutte noi hanno esperienza di interlocutori maschili che durante le conversazioni abbassano lo guardo circa una spanna sotto il tuo mento, dimenticandosi dove sono gli occhi. O che ti esaminano centimetro per centimetro non appena ti alzi dalla sedia, cominciando dalle cosce (andando verso l'alto, ovviamente). E' cromosoma Y, biologia spicciola, nulla da dire qui. A volte fa piacere, lo dico con vergogna femminista. Cercate di venirci incontro. Noi donne vi perdoniamo la pancetta, anzi spesso ci attira pure. Vi guardiamo gli occhi, vi vogliamo sentire parlare. Astenetevi dal parlare di calcio o di quanto sia buono il pranzo della domenica della mamma, almeno non tutto il tempo. Parlateci di voi, attirerete la nostra attenzione. Soprattutto, parlateci.
3. Certo che siamo diversi. Chi lo nega? Bruciare i reggiseni? Ma siamo pazzi, con quello che costano? Il mio femminismo e' espressione della mia femminilita'. Voglio essere donna, non voglio essere uomo. Mai avuto invidia del pene. Mi piace truccarmi. Mi piace un rossetto nuovo. Leggo Sartre ed indosso minigonne, e con l'ultimo libro di Roth sottobraccio mi perdo nei negozi di scarpe ad amminare tacchi che non riusciro' mai a permettermi (finanziariamente, ovviamente, dato che la volonta' d'acquisto c'e').
Pero', pure voi, siate uomini. Sono stufa di uomini che si piangono addosso in continuazione, che hanno paura di vivere. Che hanno attacchi di panico. E' inutile girarci attorno. E' ora che gli uomini tornino ad avere le palle. Scusate il dolce stil novo. Non mi vengono altre espressioni. Penso che il punto sia chiaro. La nostra femminilita' in cambio della vostra mascolinita'.
4. Mascolinita' non vuol dire ovviamente rutto libero. Lo Splendido contesta la sciattezza femminile. Concordo. Amare un uomo per me significa continua seduzione. Non dico passare l'aspirapolvere in tacchi a spillo (anche perché l'aspirapolvere potete anche passarlo voi), ma sicuramente cercherei di piacere ad una persona che mi piace. Ed e' ovviamente reciproco. Tornare a casa dopo una lunga giornata e trovare lui sul divano semisdraiato con una birra in mano (probabilmente la terza) ed agghindato della sua camicia preferita - quella logora vecchia di dieci anni aperta con arte sulla pancia rigonfia della suddetta birra - che mentre guarda la partita si lascia andare all'emissione di gas di varia provenienza, puo' generare eventi incontrollabili nel futuro della coppia. Uno a caso: corna.
5. Onorate il nostro desiderio. Lo Splendido racconta della predilezione degli uomini di pratiche sessuali dalla denominazione latineggiante. Vi assicuro che le donne non disdegnano. La nostra sessualita' e' meno convoluta di quanto gli uomini sembrino immaginare. La differenza e' una sola, fondamentale: il desiderio di contatto fisico. Vedete, noi donne siamo strutturate geneticamente al contatto fisico, alle carezze, ai baci. Siamo strutturate a diventare madri. Ad anelare la pelle e la carne dei nostri neonati. Trasferiamo questa predisposizione nel modo in cui cerchiamo il piacere. Si chiama tenerezza. Non ci accontentiamo degli orgasmi, il nostro orgasmo non e' e non puo' essere solo genitale. Per questo chiediamo carezze, contatto, baci. Chiediamo di addormentarci nelle vostre braccia. Chiediamo di piangere sulle vostre spalle quando vediamo un film strappalacrime. Chiediamo l'erotismo e non la pornografia. Corteggiamento ed insistenza. Diteci che siamo belle, ricordateci che ci desiderate.
Certo, richiede sforzo e dedizione. E' per questo che a volte e' neccessario essere innamorati.
6. Imparate a cucinare. Tornare a casa e trovare la tavola pronta e la cena sul fuoco, di tanto in tanto, vale piu' di mille gioielli (e senz'altro vi costa di meno). Non dimenticate il cioccolato. Ed i fiori. Quelli non devono mai mancare.
7. Non siamo oggetti da mettere in gabbia e da trattare come governanti. L'indifferenza e' la prima omicida di un rapporto. Noi donne necessitiamo di socialita' e supporto, in tutte le sue manifestazioni. L'isolamento non ci protegge: ci aliena. Portateci con voi nel vostro mondo, vi porteremo nel nostro. Rispettate le nostre serate passate con le nostre neccesarie amiche a guardare intere puntate di Sex and the City ed a commentare le prestazioni dei nostri partner. Si', lo facciamo, e' inutile negarvelo, e' una necessita' irrinunciabile, fatevene una ragione. Accettatelo e nel frattempo andate pure a guardarvi la partita con gli amici. Senza gelosia, senza desideri di possesso esclusivo. Abbiamo bisogno di sentirci vive, di lavorare, di vivere la relazione con indipendenza e dedizione allo stesso tempo.
La vita' e serena quando e' circondata da affetti. Vi amiamo, ma amiamo anche le persone che ci sono state vicine nei momenti difficili per decenni. Non dimenticatelo mai.
8. Cuciniamo meglio delle vostre madri, fatevene una ragione. Siamo anche genitori migliori. Leggiamo di piu' e vi trattiamo sicuramente meglio. Essere paragonati in continuazione ad una suocera invadente ed uscirne perdenti vi assicurera' unicamente notti in bianco e probabilmente un futuro di solitudine.
9. E per rimanere in tema, siamo le vostre amanti, non il sostituto delle vostre madri. Questo necessita una scrittura piu' chiara. Amante, NON madre. Non vi vogliamo per prepararvi biberon e cambiare pannolini. Per rassicurarvi quando avete il mal di pancia. Per organizzarvi la giornata dalla colazione alla storia della buonanotte, per ricordarvi di lavarvi i denti dopo i pasti e fare i compiti dopo cena. No. Come da punto 3., vogliamo un uomo. Non un bambino. Non vi vogliamo plasmare, educare, crescere secondo i nostri principi. No. Scelgo un uomo perché mi piace com'e'. Perché ammiro la sua integrita'. Perché sa stare sui suoi piedi senza il supporto della mia stampella. La colonna portante di cio' che un giorno potrebbe diventare una famiglia felice. L'esempio per i miei figli.
Se l'uomo confonde i due ruoli e si lascia trasportare da aneliti freudiani di sostituti materni e fissazioni su fasi orali, allora la coppia e' disintegrata alla partenza, irrimediabilmente.
10. Amateci. Non chiediamo altro.
57 comments:
Che dici, avremo reso un servizio socialmente utile?
ah se fosse cosi' semplice, splendido, fosse cosi' semplice...
ci vuole un compendio.
un decalogo per le donne, perché gli errori di cui sopra mica li facciamo da soli ;)
e questi 10 punti applicati da un uomo, necessitano la volontà di essere recepiti dalla controparte.
Bel post, il punto 3 è interessante.
Io aggiungo un paragrafo.
3.1
donne lasciate che l'uomo si comporti da uomo e non confondete la vostra emancipazione con il ricoprire ruoli da uomini.
Perché succede pure questo purtroppo.
Magari un servizio socialmente utile sì, ma le due metà del cielo hanno ben poco in comune a quanto pare. ;-)
Le tue regole Marty le condivido tutte e mi piace ritrovarci il cioccolato, almeno su due. Credo che quello che chiedi sia il minimo che però a pensarci bene cozza con quella semplicità maschia che viene descritta dal nostro splendido.
Che fare? (direbbe Lenin)
Mi sa che dovremmo fare i salti mortali per rendere delle regole comuni (un po' come mettrere d'accordo le due anime del PD). Mettere uomini e donne assieme... che idea bislacca :-)
Un abbraccio
Ross
Mi soffermo con attenzione. Sempre disposto ad imparare. Non è mai tardi. E parlo con la massima serietà. Sempre pronto su tutto e per tutto; figuriamoci... Certo che chiedo di chi sono quelle tette? Quel bel paio di tette? O quel deretano? Probabilmente di una donna. Di una donna che ama provocare; magari (?). E per un attimo quell'uomo perde la “rotta”. Perché la donna,. Quella donna, chiede di essere guardata. Magari non chiede molto, solo di essere guardata. Sarebbe sgarbato... Ieri ero in treno. Una giovane donna, una ragazza, con minigonna, ha fatto l'impossibile per mostrarmi le mutandine. Dovrei sentirmene in colpa? Credo di no. Poco importa se io di mio sarei leggermente distratto. Leggermente rispetto ad una media ponderata. E penso che mi verrà rinfacciato di non guardare. O di guardare poco. ;-)
Stabilità. Cavolo! Nulla di meno stabile di una donna. Così legata alla propria vanità. All'istante. Al cambiamento. La saluti il mattino bionda, la ritrovi a pranzo mora. Era in ansia, la ritrovi appassionata. Naturalmente non parlo per esperienza attuale e diretta. Non che la mia compagna sia tra gli esseri più stanziali del mondo ma è stabile; questo sì. Parlo guardandomi attorno. Osservando la necessità, ad esempio, di molte bloggers di variare continuamente avatars o tema. Di cercare in qualche modo una nuova immagine. Una nuova bellezza. Non che la vanità sia di pertinenza unicamente femminile, ma così va il mondo. Io cerco di tenere gli occhi negli occhi. E certo non mi mancato le parole. Parlando di me. Parlando di Lei. Parlando di noi. Naturalmente, però, non indosso minigonne. In quel caso vorrei vedere la donna. Ah! dimenticavo: non mi piace la birra.
Un po' mi verrebbe da chiedere, al di là degli stereotipi, di quale film stiamo parlando. Sbaglio o son desto? Meglio glissare. Molto meglio glissare. Non conosco molti uomini, nell'intimità. Anzi nessuno. Conosco molte donne che se ne farebbero un baffo di questo decalogo. Che ci posso fare? Parlate pure delle nostre prestazioni. L'uomo lo fa solo della “donna degli altri”. Lo fa solo per esprimere un parere non proprio lusinghiero. Lo fa, se lo fa, non è proprio nel mio stile, immettendola sul mercato. E poi ancora mia madre non ama cucinare. E' una pessima cuoca. Evito la sua tavola con la testarda forza del possibile. Solitamente non lo posso fare la notte di natale, ma non cucina lei. Però sono andato una vita a mangiare da mia suocera, che cercava di avvelenarmi, e da mia cognata. E non mi dire ma tu... comincio a sentirmi un mostro.
Avendo dato. Avendo vissuto. Avendo incontrato tutto e il contrario. Proprio il contrario. Concludo, per pudore, ripetendo una frase che dico spesso alla mia compagna: Lasciati amare.
Dimenticavo:
Amatevi se volete essere amate.
sono sulla buona strada.
Finalmente un post alla martina. Graffiante.
@bacco quello che dici tu non vale.
conta solo il parere della signora bacco :P
"Non vi vogliamo plasmare, educare, crescere secondo i nostri principi. No.".
Sicuresicuresicure? :)))))
cara martina, concordo con emmedigi.
generalizzando, almeno nelle mie esperienze, la stabilità, la coerenza, l'onestà, se vogliamo anche la banale semplicità, non sono abitudini femminili.
Prometti ad una donna il matrimonio, i figli, una casa, i natali sempre insieme e ti ritroverai single a vita!
Un uomo che tradisce alla prima domanda articolata, si svela ed ammette le colpe, con sincero rimorso.
Siamo fatti cosi', non vuole essere una scusa, ma biologicamente, culturalmente l'istinto del cacciatore, esiste.
Una donna è capace di avere due/tre vite parallele senza che il suo uomo possa sospettarlo.
Le donne sono ottime bugiarde, professioniste.
A parole guardate gli occhi, le mani, il sorriso, chiedete (sto generalizzando, si capisce) stabilità, amore, eppure almeno a sentire le mie amiche quando l'alcool riduce le inibizioni, quando il velo cade, sono ben altri i target.
Se briatore, i costantini, i calciatori sono i modelli maschili a cui si rivolgono le donne, ci deve essere un motivo, o no?
Comunque, sebbene dal tuo decalogo dovrei essere sulla buona strada, se fisicamente non sono da buttar via, un sorriso ancora riesco a regalarlo, una discussione seria sono in grado di gestirla, abbracci, baci ed una discreta capacità passionale non mi manca...se a 36 anni sono ancora single, ci sara' un motivo?
:)
Persino la modigliana ci occhieggia invitandoci ad aprezzare il suo... arguto pensare, cioè... no... il culo.
Che cosa odono le mie orecchie? Alcuni pigolii da passerotto incazzato?
Eddai l'ironia è ironia. Anche Lo Splendido hafatt dll'ironia, oppure no? Ha forse detto una sacrosanta verità?
Gli stereotipi delle donne non superano gli stereotipi degli uomini. Su questo mi pare stiamo pari.
E' certo che gli uomini hanno un modo diverso di pensare e di cogliere la vita che le donne. Suppongo che su questo siamo tutti d'accordo. Il perchè è più difficile da analizzare. Magari è solo perchè le donne rinchiuse da millenni in ambiti stretti e controllati si sono abituate a salvarsi così, vanità e manie appresso. Per l'uomo tutto sembra più semplice. Un po' di birra, gli amici, la partita di calcio e quella di calcetto. Sessualmente sono meno esigenti, ma si annoiano prima della stessa minestra.
Non credo che il post di Martina fosse eccessivamente critico, non meno di quello di splendidiquarantenni. Eppure le risposte sono piccate. Perchè? Vi sentite ingiustamente messi nel gruppo?
Se siete diversi che problemi avete? Voi le donne le capite.
@ emmedigi rispondo che quella ragazza non stava lì a mostrare le mutandine solo a lui, ma pure a me e a tutto il treno, soltanto che a me non facevano nessun effetto, mentre a lui come maschio sembrava un'offerta privata e piuttosto alettante.
In realtà non a tutte le donne piace essere valutata come carne in macelleria. L'uomo migliore è sempre quello cheguarda e non sifa sgamare. Anch'io che sono donna vedo un bell'uomo, noto i lineamenti delicati, gli occhi, il colore de capelli, il sorriso,ma con questo non lo apprezzo a "quarti". Sarebbe come se girassimo per la strada ad osservare primariamente apprezzandole le pubenda maschili. E non credo che chi ne sia oggetto in qualche modo non debba sentirsi imbarazzato. Essere giudicato solo dal proprio corpo, sai quanti si suiciderebbero? ;-)
Comunque Martina, mi sa che ne vedremo delle belle.
Ross :-)
eh mi sa che hai ragione cara Ross ;)
Vabbé, volevo rispondere ad uno ad uno ma non ho tempo, rispondo collettivamente.
Io durante la mia catastrofica vita sentimentale sono stata tradita, usata, messa sotto vhiave, isolata, ignorata, discriminata persino per la mia diversa nazionalita', modificata, riplasmata...
Ragzzi, finché si scherza si scherza, ma anche voi ci andate pesanti con le generalizzazioni. Io nel matrimonio ci credevo. La controparte maschile non ci ha creduto. Credevo nella famiglia, nei figli. La controparte maschile, no.
Eccetera.
Eppure, generalizzo?
No.
chia ha frainteso (ed hanno frainteso in molti) non ha capito che io amo gli uomini. Che NONOSTANTE TUTTO penso ancora di essere stata sfortunata. Che nonstante tutto penso ancora che gli uomini siano diversi dai pezzi di merda che sono capitati a me.
E non sono l'unica. sara' che ci ritroviamo, ma parecchie mie amiche hanno avuto le mie esperienze. Se non peggiori.
Ed ancora ci crediamo.
Perché qui non si parla di stereotipi. si parla di esseri umani. Alcuni con enormi problemi. Alcuni che hanno solo difficolta' di linguaggio.
Tenere presente alcuni punti ed elaborarli, come lo Splendido (a lui do' il diritto d'autore di questa serie di decaloghi, e' dovuto ;) ) ed io abbiamo cercato di fare, be' questo e' un tentativo di dialogo.
Nella mia vita mi sono spesso sentita ripetere: io non ho sbagliato niente, hai sbagliato tutto tu. Ed erano uomini che lo dicevano. Uomini che purtroppo non riuscivano ad essere uomini.
Se il passerrotto son io non sono incazzato ma testardamente deciso a sottrarsi e precisare. Amo coloro che non generalizzano e dicono certi uomini op. quegli uomini op. i miei uomini etc. Anche se non amo la birra e io e Ross mangiamo nello stesso barattolo di nutella mi sento uomo e maschio a tutti gli effetti. Conosco donne, molte, che rientrerebbero tranquillamente in questo profilo e viceversa. Su quel "ma si annoiano prima della stessa minestra." preferisco glissare. Amiche mi hanno confidato che la prima cosa che osservano in un uomo non sono né gli occhi né il parlar forbito ma il culo.
Perché poi una donna per conversare debba insistentemente esibire le tette ditelo voi. Caparbiamente tornerò sulla cosa perché:
amo le donne
W le donne
Cara Martina, essendo quasi perfetto, posso solo dirti che il tuo post è bello e che molte delle cose che dici sono vere. Scusa la brevità ma sto mettendo lo smalto sulle unghie.
Parliamo di cose serie....Tra un mese siamo da te :))))))
Un abbraccio
Martina, sei grande!
Ma una domanda mi sorge spontanea: ora che è stato fatto un decalogo per l'uomo e uno per la donna, non sarebbe il caso che qualche addetto ai lavori ne facesse uno per gay, trans, etc. etc.?
Perché oramai, si sa, i sessi non sono solo due, e neanche i quattro che uno potrebbe pensare: e allora, qualche reo confesso (o rea confessa) vuole scrivere un decalogo su come fare felice un gay o un' "amante Saffo"?
(se Spendido ti ha friendfeedato, io quanto meno ti facebooko.)
ma adesso se dico che il mese prossimo sono a Dublino, pare un allusione a Martina? o si capisce che il post mi è piaciuto un sacco (e quando ricevi delle critiche vuol dire che hai colto nel segno)e mi piacerebbe conoscere l'autrice solo per quello? :P
scherzi a parte.
l'argomento è tosto e bello.
cosa volete che vi dica, io sono stato per un periodo non troppo lungo, con una persona che aveva un seno prospero e molto bello.
se ne lamentava "tutti mi guarda il seno io non voglio essere giudicata da questo, me lo faccio ridurre ho già preso info si fa in day hospital bla bla bla".
e poi siamo andati a fare il tagliando con l'auto e lei aveva un vestito con scollatura assai generosa....
ok, non vuol dire che tutti devono guardare le tette di una donna.
ma se le tette ti guardano tu uomo maschio, bravo ragazzo, sincero ed educato....che devi fare?
la vera verità vera secondo il profeta TopGun qui medesimo di persona medesima di persona è che:
Uomini e Donne sanno essere profondamente ipocriti!
Somo pure io colpevole. Da una mia amica olandese che parlava poco l'italiano ebbi un giorno una risposta che concentro' il mio sguardo sulle sue tette. Quando le chiesi come andavano le cose lei mi rispose: "Bene, vanno col vento nelle poppe!".
@Joe bellissima questa :D
Ahahah!!!
Bello. Una leggiadra concatenazione di aneddoti che, dai tempi dei tempi, fanno deviare dalla retta via noi maschi.
Potremmo mettere un annuncio sul giornale offrendo tutto il decalogo e anche di più e aspettare che si presentino le dolci pulzelle.
Incanutirebbesi barba, baffi, capelli e anche altro, prima che qualcuna si presenti alla nostra porta.
No no, le donne così esistono soltanto in qualche romanzo, forse in qualche film ma nulla di più.
Non scherziamo. Non illudeteci.
@Gap: mi mandi la foto poi? ;)
@Irlanda: ricordamelo spesso senno' io mi dimentico le date, eh? ;)
@Ifigenia: beh adesso fai la difficile... Splendido, guarda che reazione a catena che hai provocato! :)
@Top: ma si organizza allora l'incontro al vertice?!? Mi raccomando, tenetemi informata!
@Top, Mario, Joe, ecc ecc e tutti gli altri maschi che si sono inalberati (scusate ma questi doppiosensi continuano a venirmi involontari).
Allora, avrei dovuto aggiungerlo nel post. E quello che sto per scrivere offendera' qualche femminista, ma...
E' OVVIO che noi donne lo facciamo apposta a metterci scollature e vestitini delinanti forme varie. Vogliamo essere guardate. Se io so che incontrero' un uomo che mi piace, non mi metto certo la tuta da meccanico. Parliamoci chiaro. Qualsiasi donna onesta qui sa di che parlo.
La differenza pero' e' fondamentale: io voglio segliere per chi metto in mostra le tette. Tu mi piaci, decido di attirarti, bon, scelta mia, consapevole, adulta. La vedete la differenza?
;)
@Aquila: e poi sono io la pessimista.... alla stssa stregua potrei anche dire: gli uomini, quelli veri, non esistono che nei film. Che facciamo? Ci mettiamo l'animo in pace e viviamo di eterni rimpianti?
Mi rifiuto, e ribadisco a lettere cubiche, MI RIFIUTO di rassegnarmi al fatto che il mio ex-marito sia un rappresentante tipico del genere maschile.
Tutto sommato sono piu' ottimista di cio' che appare... :)
@ Martina prendi contatti con il mio segretario particolare.
Ma io non vivo affatto di rimpianti.
Sono soltanto realista.
Una volta vivevo di illusioni.
Ho avuto tutto senza l'amore. Ho amato senza aver nulla. Oggi ho tutto e anche l'amore. Me ne infischierei dei decologhi... Non ho un sogno, mi spiace, anche se vedo persopne avare di proposte. Non l'ho perché vivo cpontinuamento un sogno. Se proprio dovessi sognare vorrei avere quello che ho. :-D
un abbraccio e un bacione
Dico solo una cosa a favore di Joe che ha tutta la mia stima e solidarieta'.
Anche io abbasso lo sguardo sulle tette.
Chiedo perdono a tutte voi ( e pure a mia moglie) ma e' proprio automatico.
Per non guardare devo concentrarmi, ma alla fine purtroppo lo sguardo cade.
Pure quando parlo con mia moglie , sia chiaro.
Pero' dai, non e' mica una cosa brutta. Una donna potrebbe anche lusingarsi. Dipende , ovviamente, da come le si guarda.
Evitare di gocciolare di bava, a riguardo, aiuta.
Bah,
sono d'accordo con bacco meno che sul chiedere perdono.
perdono di che?
una mano sul culo messa volutamente, è violenza.
ma lo sguardo, mi accodo a quello che dice lui, non lo controlli.
Giuro,non lo facciamo apposta, non è diretto apposta sul decoltè.
Quindi chiedere perdono mi pare eccessivo.
Parlando seriamente
Uè Bacco, è stato un vero piacere conoscerti in questi anni, mi dispiace perderti così presto, magari la nostra amicizia sarebbe potuta durare per sempre, non lo sapremo mai.
Ma magari tua moglie ti grazia chi lo sa XD
concordo su tutti i punti,
in particolare quello che non siamo le madri ma le loro mogli, amanti o quello che vi pare,
anche sulla sciatteria non si scherza, una donna che diventa una "ciabbatta" non è un bel vedere no??, qui, in paese, sono molte le donne sposate che si sono impigrite, effettivamente è bruttino da vedersi.
Poi riflettevo su un commento di emmedigi@ spesso ci amiamo poco e tendiamo alla svalutazione personale, non credi??
mi approccio alla lettura..
Carinamente pungente il tuo decalogo, Cara Martina. Da qualche risposta vedo che qualcuno si è sentito punzecchiare non troppo carinamente..
Di fatto sono un'individualista convinta e quindi decaloghi in genere non sono nelle mie idee ma questi luoghi comuni vanno alla grande soprattutto in chiacchiere unisex :-)
5, 7 e 9 sono i miei punti favoriti!! ma soprattutto quella tua asserzione: "Siamo le vostre amanti!" aspetto che (per fortuna non sempre) gli uomini, dopo un pò, tendono e non cogliere nel modo giusto..
@Martina ho dato mandato al mio segretario particolare.
si prega presentarsi con maglioni a collo alto però. XD
TopGun: meglio tuta da meccanico ;-)
Martina, i giochi seduttivi fanno da millenni parte del balletto erotico tra i due sessi e sono l'unico modo per far funzionare l'apparato genitale. Dopotutto non abbiamo un interruttore da usare per iniziare le funzioni sessuali.
Sembra stupido scriverlo, ma e' proprio guardando parti anatomiche attraenti che si mette in moto questo macchinario. Quindi e' tutto molto normale.
Guardate che c'e' un fraintendimento di fondo che vedo continua a ripetersi nei commenti. Mica io ho detto che i giochi seduttivi sono negativi. Dove l'ho scritto? Mi sono forse spiegata male? Me ne dispiaccio.
@Top: non posseggo maglioni a collo alto :D.
@sabby & dani: e' incredibile come TUTTE le donne siano d'accordo su questo punto, ovvero amante e NON madre. Ragazzi, questa unaninimita' di risposte dovrebbe cominciare a farvi pensare... no?
:D
"Dolcevita in offertissima speciale al Dunnes store"
@Aquila: certo, ti capisco. a volte rimangono solo quelle. Ma ti assicuro che le donne come quelle che implorano amore nel mio decalogo esistono eccome. La fuori spesso c'e' il deserto.
@Top: e daje con queste polo... da Dunnes vendono anche delle belle magliette attillate con scollature mica male :D
già.. in base al concetto espresso deciamente le risposte possono autonomamente andare ad infilarsi nella colonna fwmminile e in quella maschile ;-)
devo insistere, io faccio parte degli uomini che fanno un sacco di ironia altrimenti non saprebbero come giocarsela XD
Bravo Top. gli uomini ironici sono i migliori. Io un uomo che si prende troppo sul serio non me lo reggo neanche un minuto. Tienti stretta questa tua qualita' ;)
Ironia? basta che l'abbia la mia compagna. Ne ha bisogno più volte al giorno. :-)
Senza offendere nessuno.
Parliamone:
CAPITOLO PRIMA
Voleva farmi da madre, moglie e mante. Poi da madre e moglie. Alla fine solo da madre. :-(
CAPITOLO OGGI
Il mio più intenso piacere è il piacere della mia compagna.
P.S. da tempo non certo più la donna perfetta. Da quando l'ho trovata.
è vero quello che dice Mario@ sono molte le donne che vogliono fare da madri, che credono di poter "soccorrere" in tutto il proprio compagno!
Simpaticissimo questo gioco delle parti tra te e Splendido e su tante cose avete anche ragione, soprattutto sulla donna amante e non madre.
Ma quante donne in effetti giocano a fare le madri piuttosto che le amanti?
Evvabè, vado a fare un giro, ché vedo tante cose da leggere... ;)
Ciao!
c'è pure l'uomo con la sindrome di Super Man che vorrebbe salvare tutte le donne.
Io ho la tendenza a incontrare l'uomo con la sindrome del "bastardo"... prima fa il coccolone... e quando tu ci caschi sfreccia via più veloce della luce...
... o quello era Superman?!
BOH!? Comunque bel blog!!!
@Dailygodot quello è flash, no confondiamoci :D
SuperMan è fatto soprattutto di etica.
Marty, è inutile che lasci aperto 'sto post per tentare di convincere noi a fare tutte quelle cose lì...
Noi le facciamo già di "defolt", è che voi donne non ve ne accorgete, prese come siete a truccarvi, pettinarvi, depilarvi, incremarvi...
@Dailygodot: grazie e benvenuta! non appena ho un po' di tempo vengo a ricambiare la visita ;)
mah, nella citta' in cui vivo la situazione e' talmente disperata che non si incontrano neppure i bastardi... non hai idea in che condizioni siano gli uomini irlandesi :(
@Top: gli uomini SuperMan pero' volano via... :D
@aquila: piantala di lamentarti e vieni qui a stirarmi un po' di cose, che ho una cesta ricolma di bucato davanti a me che mi guarda in modo ostile... :)
Ma si stira ancora in Irlanda? Da noi si lava, appende e basta....
Certo Joe, io concordo pienamente con te, difatti anch'io tendo a fare lo stesso :) Ma il nostro amico Aquila ha una propensione per lo stiramento (stiraggio?!) e le fiction alla tv, per cui pensavo che il mio invito potesse risollevarlo un po' di morale ;)
Come no...
Devo azzerare tre lavatrici entro domani sera.
Per un uomo a stirare dovrebbe pensarci lo Stato!
Ma quanti vestiti hai? E non dirmi che e' tua figlia perché a quell'eta' non e' possibile... aspetta tra un paio d'anni quando le dovrai comprare un armadio nuovo ;)
Marty, checcevoifà...
Tra vestiti, scarpe, piatti, bicchieri, si fa presto a fare una lavatrice, no?
Questo decalogo è fantastico: tutto vero...aggiungo purtroppo. Come ho già detto alle Splndide 40enni, si dovrebbe mettere un link a questo post su ogni blog! Quasi quasi lo mando via mail a mio marito...chissà che non se lo legga per bene...
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