Thursday, May 19, 2011

E se vinceva Bibulo?

Franz e George si incontrano spesso in quel caffé, non letterario ma di perditempo, che in un'altra vita forse immaginaria o forse vera ospita spesso chi nella vita precedente ha passato decenni dietro alla mania dellla scrittura. Perché scrivere è davvero una sorta di dipendenza irrinunciabile, una droga esistenziale, una cosa che ti leva il sonno perché devi scrivere quella storia che hai in testa.
Alcuni, i più cocciuti, alla fine pubblicano anche. Quelli un po' insoddisfatti della vita, che hanno il dono di tradurre le proprie esperienze in scrittura creativa. E magari di farti anche sorridere.
Di questo Franz e George parlavano di recente, così mi riferisce il mio sesto senso paranoico e paranormale. Qualcuno le chiama allucinazioni.

"Che, lo vuoi un caffé?"
"Lo sai che bevo solo té, ma quante volte te lo devo dire"
"Che noia. La solita scelta colonialista"
"Mentre invece voi il caffè lo coltivate a Praga. Ma che hai lì in mano?"
"Boh, un libro. C'è scritta una nota che le storie ricordano un po' me e un po' te. Solo che non ci ho capito molto, è in italiano"
"Ma chi te l'ha mandato?"
"Quella pazza scatenata i cui deliri ci tengono in vita. Oh guarda c'è James, magari lui l'ha letto, capisce l'italiano"
"Ah ecco, finalmente qualcuno che fa parte dell'Impero. James, che l'hai letto tu questo? Dicono che è scritto in modo intelligente perché ricorda me e che non ci si capisce niente perché ricorda Franz."
James si unì al tavolo, annoiato, pulendosi gli occhialini.
"Sì l'ho letto ma non mi piace, c'è troppa punteggiatura"
"Ah allora se non ti piace è sicuramente bello. Parli proprio tu, che i libri te li censurano"
"Perché 'so tutti 'gnoranti. E bigotti. Solo perché la mia eroina ha pulsioni sessuali"
Franz si intromise "Ma a me piace James, dai, i suoi personaggi sono ebrei"
"Eh, mo' vi coalizzate voi. Ma di che parla il libro?"
"Boh. Di cianfloni."
"Cianfloni? E che sono?"
"Leggitelo, no? Parla anche di un tipo strano che continua a perdersi nei meandri della burocrazia del suo paese"
"Bello!" esclamò Franz "Il mio genere"
"Parla anche di tette in reggiseni a balconcino. Quella parte mi piace. Caprette, pure. Frittate alle patate. Insomma un po' di tutto. Roba politica."
"Che c'entra la politica con le frittate? E le caprette?" s'intromise George.
"C'entra, c'entra, soprattutto nel suo paese di provenienza. Ma guarda, te lo traduce Italo, pure lui lo ha letto. Italoooo!"
Italo arrivò trafelato salutò tutti con i nomi sbagliati, si sedette e si accese una sigaretta.
"Ma che fai, fumi ancora? Non avevi smesso?"
"E' l'ultima, l'ultima, prometto. Sono un po ansioso, il mio psicoanalista se n'è andato in vacanza. Parlate del libro? Bello eh? Il protagonista mi somiglia un po'"
"E perché, è pelato?"
"Molto spiritoso. E' nevrotico, no? C'ha le pieghe nel cuore e non trova il ferro da stiro. E poi ha pubblicato tardi, come me."
"Allora lo raccomandi?"
"Sì, mi pare pure un comunista d'annata, come te"
George sbuffò "Sempre a categorizzare, voi. Mi sta già simpatico"
"E poi, le tette..." sorrise ammiccante James.
"Ma chi se ne frega! Burocrazia, dicevi? Uffici pubblici da incubo?" A Franz luccicavano gli occhi.
"Sì, però mica è da suicidio come te. Insomma, si ride anche. Un po' melanconico a volte, qualche rimpianto."
"Che, chiamiamo Marcel? Lui nei rimpianti ci sguazza."
"No per carità! Che lui si porta sempre dietro quei dolcetti nauseabondi, ci costringe a mangiarli e poi ci ammorba coi suoi ricordi."
"Ma dite" continuò George "il tipo è un attivista allora?"
"Sì, lo era, ma non più adesso, dice che la politica del suo paese lo ha deluso"
"Ma come lo ha deluso, non avete sentito le ultime notizie?"
"Certo, magari si ricrede."
"Dite che dovrebbe?"
"E dovrebbe sì. Ma dite, come ci siamo finiti qui a parlare di questo tipo?"
"E' quella sciamannata della cui mente facciamo parte. Dice che non sa scrivere le recensioni, per cui ci ha tirato in ballo con questa messinscena"
"Beh però non mi dispiace" aggiunse Franz "a volte la vita da queste parti è così noiosa..."
"Sei tu che sei noioso" tagliò corto George "Mi verso un'altra tazza di tè, vah...." ma rimase con la teiera a mezz'aria.
"A proposito, chi era 'sto Bibulo?"

E se vinceva Bibulo?
http://www.libreriauniversitaria.it/se-vinceva-bibulo-pisani-mauro/libro/9788863162301
http://www.ibs.it/code/9788863162301/pisani-mauro/vinceva-bibulo?.html
http://www.amazon.it/se-vinceva-Bibulo-Mauro-Pisani/dp/8863162301/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1305754591&sr=1-1

Andate anche in libreria e ordinatelo. L'autore vi sarà grato e vi ricompenserà con deliziose torte di mele.

16 comments:

Rory said...

Prima!!:_)
Martina sei grande! Mi sono divertita quasi quanto mi ha divertito leggere il libro (il "quasi" è per non far offendere l'autore!).
Scusa l'ignoranza, ma non mi sovviene il cognome di Franz. :-)
Buona giornata.

wikiaquila said...

Mo' l'autore si monterà la testa (anche se è senza capelli...) e penserà di essere un grande scrittore, pretenderà che gli altri comprino i suoi libri, si illuderà di fare qualche "passata" televisiva, si candiderà alle elezioni (europee dapprima, che nessuno sa cosa fanno gli eurodeputati - a proposito, ma prima del 2002 come si chiamavano? lire-deputati? - poi da sindaco in qualche comune del profondo nord) e chi lo fermerà più?
Meglio tarpargli le ali subito, prima che si metta in testa di fare uscire qualche altra avventura di Bibùlo...
P.S.: ma Italo sarà mica Bocchino, eh? (Ops! Che ho detto! Una parolaccia?)

Ifigenia said...

Eh eh, ieri sono andata a ordinarlo (Bali ha assistito in linea e può testimoniare) e la libraia, quando le ho dettato il titolo, mi ha chiesto sconcertata: "E CHI E' BIBULO???".

Ma che ne sa 'sta gente del grande Bibùlo: 'gnuranti!

Martina D. said...

@Rory: il Franz, massì, quello di Praga, che aveva una passione per gli scarafaggioni e gli incubi burocratici.... :D

Rory said...

Cribbio!! Mi è sovvenuto or ora!!
Ahahahah...

Martina D. said...

@Aquila: l'autore si deve montare la testa perché questo è un gran libro, che manti all'aria le scartoffie dell'ufficio, ritorni a fare politica e a scrivere a tempo pieno... però vedo che gli manca un'abile Erre Ci, questo libro va pubblicizzato come si deve... pure in tv, perché no ;)

P.S. Per quanto riguarda il Bocchino, ma santo cielo il tipo non ha mai pensato di adottare il cognome della madre? A meno che quello fosse peggio... no no no fermo non ti scatenare, lo so cosa stai pensando!!! :D

Martina D. said...

@Rory: ;)

@Ify: ammetto con ignoranza che chi fosse Bibulo me l'ha dovuto spiegare il suddetto autore... ma che ci insegnano a scuola, dico io!!! :D

Rory said...

Martina...lo vedi che lo imbocchi?? :-)
...le battute...che avete capito??? :-)
Ps: lo spiegate anche a me chi era Bibulo???? :-)

dani said...

mmmhh.. confesso che nonostante tutte le buone intenzioni, devo ancora prenderlo :-(
mi perdonerà l'aquilotto?

cavaliereerrante said...

Penso che questo "oscuro" Autore, non si monterà la testa, poichè conosce le cose del mondo, e non si illude più di tanto sulle sue capacità .
E fa male, a mio "errante" parere, poichè costui scrive con semplicità, ma la sua è una semplicità che è 'sorella' a quella di chi ara la terra solida usando un vomere : va in profondità !!!
E controcorrente !
Non sò quanti anni abbia questo Ragazzo che scrive : un suo omonimo con le ali e non vedente, mi disse che girò lo scorso anno la boa dei cinquanta, ma conoscendo l' ironia di questo rapace 'becalino' credo che mi abbia preso per il culo, poichè dalle pagine emerge un trentenne capace di ridere e far ridere, e non con le labbra, ma col cuore !!!

Martina D. said...

@Dani: te lo consiglio vivamente, e se glielo compri sono convinta che ti perdona :D
Buon giorno!

Martina D. said...

@Bruno: sappiamo tutti bene che l'età non è anagrafica, vero? ;)
Bravo, diglielo all'autore che è giovane, perché si sente vecchio... ed è ora che capisca che ha di fronte il resto della sua vita... certo che il 2011 verrà ricordato da molti di noi come un anno di nuovi inizi :)

wiki said...

Giovane?
Giovanissimo è!
Praticamente un frugoletto bisognoso di taaaaaaaaaaaaaaante cure...
P.S.: Bibùlo diventerà un grande personaggio. Ne sentirete parlare ancora, ne sono sicuro. Non escludo che in questo decennio possa addirittura esserci un "governo Bibùlo". E allora per tutti i coglionazzi che occupano la politica oggi saranno c... (fare la rima più appropriata).
Cia'!

dani said...

Stamattina pensavo di trovarlo ad una libreria a piazza madama, in elenco nelle librerie disponibili a roma, ma non c'era... E così ho appena fatto ordine via internet. Aspetterò qualche giorno..
grazie e buona serata..!! :-)

Martina D. said...

@Aquila: sul fatto che sia giovane io nom ho dubbi... però mi pare che lui si lamenti sempre del contrario ;)

@Dani: brava,torta di mele assicurata ;)

dani said...

beh.. Gli toccherà organizzare un incontro unico per tutti i suoi fan: ognuno si presenta con il suo libro e.... dedica e torta di mele a tutti!! :-)