Saturday, May 14, 2011

She wishes for the cloths of heaven



Had I the heavens' embroidered cloths,
Enwrought with the golden and silver light,
The blue and the dim and the dark cloths
Of night and light and half-light,
I would spread the cloths under your feet
But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams beneath your feet;
Tread softly because you tread on my dreams

Se avessi le stoffe ricamate dei cieli,
lavorate con luce d'oro e argento,
le stoffe azzurre e le opache e le oscure
della penombra, della luce e del buio,
le stenderei sotto i tuoi piedi:
ma sono povera, e non ho che i miei sogni;
ho steso i sogni sotto i tuoi piedi;
cammina piano perché calpesti i miei sogni

(William Butler Yeats, trad. Ariodante Marianni, "leggero" adattamento da parte mia)

Farò pace con questo paese, un giorno. Con le sue contraddizioni, le sue piogge, i suoi poeti.
Questo è il paese che si è preso i miei anni migliori, che si è preso i miei sogni. E mi ha dato in cambio due figli. Ne ha rifiutato e umiliato uno dei due.
Si spegnerà il rancore, un giorno. E tornerò a visitare queste terre senza fastidio o pena, senza debiti e senza avvocati. Tornerò nella Dublino che avevo scelto, vent'anni fa. Esplorerò gli angoli di questo paese che non ho fatto in tempo a vedere, perché troppo presa nella frenesia di una vita che non mi apparteneva.
Ne leggerò i libri, ne respirerò le brezze. Brevemente, di tanto in tanto, perché gli aeroporti ormai non li tollero più.
Verrà la pace un giorno. Verrà il perdono.
Ma non adesso.
Prima devo fare pace con me stessa.
Ciao Irlanda.

16 comments:

Rory said...

E buongiorno Italia...:-)
Un abbraccio!

Gap said...

Bentornata! Non ti accogliamo molto bene, politicamente, ma benissimo con e per l'affetto che ti sei conquistata in questi anni da blogger.

cavaliereerrante said...

D' accordo con @Gap ... non ti accogliamo molto bene "politicamente", anzi "politicamente" non potevamo accoglierti peggio, @Martina ... ora che conoscerai più da vicino, e da Italiana, questa corte fatua, ruffiana e cialtrona che ci governa (sic!) ...
Ma questi pagliacci, passeranno a breve, l' amicizia non passerà mai, e Tu di questo hai bisogno, oltre che a poterti riposare un poco !
Bentornata a casa tua !

Martina D. said...

Beh, cari, rispondo a tutti, come sapete bene non torno per la situazione politica, che tralaltro conosco bene. Ne' torno in una situazione idilliaca, sono comunque figlia unica di genitori già anziani con vari problemi che avranno bisogno presto di assistenza. E per tutti gli altri che hanno fraiteso, mi sono trasferita in padania, non sulle colline toscane.
Ci sono stati vari fraintendimenti sulle motivazioni del mio ritorno.
Ce n'è una sola, pura e semplice: sopravvivenza. Tutti hanno diritto ad un minimo di qualità di vita. Con questo non intendo ricchezza o effimero, ma mi conoscete bene non devo spiegare. Intendo vivere con dignità, non in isolamento e con unminimo di calore umano.
e voi avete ben capito cosa intendo, cari amici ;)

Clyve said...

...Voi, collinette e piagge,
Caduto lo splendor che all'occidente
Inargentava della notte il velo,
Orfane ancor gran tempo
Non resterete; che dall'altra parte
Tosto vedrete il cielo
Imbiancar novamente, e sorger l'alba:
Alla qual poscia seguitando il sole,
E folgorando intorno
Con sue fiamme possenti,
Di lucidi torrenti
Inonderà con voi gli eterei campi...
(G. Leopardi)

Martina D. said...

Grazie Clyve... non riesco a immaginare versi più adeguati alla situazione ;)

aquila padana said...

Come sarebbe a dire "mi sono trasferita in padania, non sulle colline toscane"?????
E noi che t'abbiamo accolta come fossi quasi italiana... (perché sulle tue origini ci sarebbe mooooooooooooooooooooooolto da discutere...)

Martina D. said...

Ahahaha! Allora aquila, è doveroso riportare qui una conversazione che ho appena avuto con un caro amico, anche lui appena ritrasferitosi dalla Gran Bretagna alla nativa (quasi) Torino.
Vorrei appunto farti presente che io abito in Nord-Padania.
chi invece abita nelle vicinanze del Po è un "terrone della Padania".
Le vedete voi le Alpi dalla finestra? No! Per cui, mio caro, io e te abbiamo entrambi origini meridionali.
Chi è che disse che si è sempre i meridionali di qualcun altro? :D

aquila padana said...

A parte il fatto che noi le Alpi le vediamo bene, quando non ci sono nuvole ed extracomunitari in mezzo, vediamo anche gli Appennini e se non ci fossero i miasmi dei rifiuti, anche il Vesuvio e l'Etna.
Ciò premesso, mi pregio fare notare che Torino e zone limitrofe non possono certo definirsi padania, altrimenti esse non avrebbero rotto così tanto i c... a mezzo mondo per unificare ciò che non era unificabile!
La padania non ha niente a che vedere con le terre francesi, svizzere, austro-tedesche e normanne che ci circondano.
E qui mi fermo, perché in definitiva con chi sto discutendo io? Eh? Vabbeh...

Martina D. said...

Caro Aquila, stai discutendo con una di sangue magno-greco, che non si riferiva alla zona di Torino, ma alla zona dove sto io, eppoi ma quali Alpi vedi, al limite ti sei confuso con una pila di lasagne, la tua è tutta invidia e ti sei arrabbiato perché ti ho dato del meridionale... evvai che ho acceso il tuo spirito leghista ;)
(attendo... pazientemente attendo la reazione... :D :D)

rossaura said...

Bene adesso che sei qui, vedi di venirci a trovare tutti, un per uno, trenitalia permettendo. Ovviamente non ti consiglio l'aereo perchè ne devi essere piuttosto satura. Padania o non padania il sole qui ha un'altra temperatura e la luce è divera. Non ti sembra che ogni paese abbia la sua specifica qualità di luce? Certo che comunque la Padania lascia un po' a desiderare ;-)
Ma dai non state a litigare, sono io la più terrona della padania e ci tengo ad esserlo :-) Sia chiaro che non saremo la capitale di nessuno e di niente. Noi con la campagna non ci vogliamo avere niente a che fare :-D

Martina D. said...

Ahahah, Ross. Sul fatto della luce diversa da un paese all'altro hai proprio ragione, è una cosa che ho sempre notato anch'io. Certo il sole della padania non è il massimo, ma dopo tutti questi anni in cui il sole era una cosa talmente eccezionale, una giornata come quella di oggi, ad esempio, mi riempie il cuore.
Il sole comunque non sarà solo quello climatico. A poco a poco le nuvole si diraderanno, cara amica, troverò il bandolo della matassa estremamente ingarbugliata della mia vita e, ti prometto, non avrò più paura.
Un abbraccio cara, sii fieramente cittadina e fieramente indipendente :D :D

Luisa said...

Ciao, mi fa piacere tu sia tornata in patria. E' il primo passo per la nuova vita. Il peggio è passato. E'vero, ogni paese ha la sua luce, ma la luce di casa, fosse pure debolissima, è sempre speciale. Rivederla da sempre un tuffo al cuore e una certa pace :)

Ifigenia said...

Cara Martina, bentornata!

E' sempre una gioia quando torni in Italia, che pooi va a finire, date le centinaia di chilometri che comunque ci dividono, che non ci vediamo e ci teniamo in contatto telematico, esattamente come in Irlanda, ma vuoi mettere!

L'unica cosa che ora mi raccomando è di lasciare i demoni laggiù. So che hai sistemato tante cose, e spero che la vita qui ti sarà lieve.

Generalmente si augura "in bocca al lupo", espressione di cui ignoro l'esatto significato. Io ne userei un'altra "Fuori dalla bocca del lupo!".

Finalmente.

Martina D. said...

@Luisa: ciao e grazie del benvenuto

@Ify: effettivamente anch'io mi sono sempre chiesta il significato di quell'espressione... augurare a qualcuno di venire sbranato?? E poi augurare anche la morte dell'ignaro animale che è stato suo malgrado coinvolto nell'augurio?
No, no, preferisco la tua versione.
Abbracci ;)

sabby said...

sei in Italia finalmente???
ma che bello, ora siamo un po' più vicine!!!
un abbraccio dal Sud!