
"Ma mi daranno l'elenco delle regole da firmare?"
Per chi non lo sapesse, in tutte le scuole irlandesi e britanniche di ogni ordine e grado, ogni alunno, a prescindere dall'età, riceve all'iscrizione un elenco di regole e regolamenti della scuola e le relative punizioni che gli/le verranno inflitte nel caso trasgredisse tali regole. L'alunno, diligentemente e dall'alto dei suoi cinque anni di esperienza di vita, firma coscenziosamente (in caso non sappia scrivere in ogni caso ci pensa la premurosa mamma, con la paura che se non firmasse potrebbe perdere il prezioso posto nella classe di trentacinque bambini possibilmente in un prefabbricato e con insegnante unico fino ai 12 anni), poi indossa l'uniforme e procede all'omologazione. Avete presente il video di Another brick on the wall dei Pink Floyd? Quella canzone non fu scritta a caso e fu compresa pienamente da ogni singolo alunno del sistema scolastico obbligatorio anglosassone.
Allora, dicevamo, della richiesta della figlia ignara mentre ci recavamo l'altro giorno all'incontro con la preside della scuola media in cui inizierà la sua nuova vita scolastica a settembre.
"No, non ci sono regole. Comportati come hai sempre fatto, e fai tanti amici"
La preside è simpatica, materna. Ha una buona reputazione in città, le scuole che presiede hanno una buona reputazione. Mia figlia è tesa, glielo dice. "Ma no, non essere tesa, non ne hai motivo" lei la rassicura "vedrai che andrà tutto bene, e se mai avrai qualche dubbio o problema vieni da me, sono qui per questo."
Le chiedo quanti alunni ci sono per classe. "In genere 25" mi dice, poi distoglie lo sguardo dal computer e aggiunge un po' a disagio "ma sa, adesso da quando..." e non continua, incontra i miei occhi di approvazione, da quando c'è la Gelmini continuo io a mente.
Fuori nel corridoio incontriamo la prof. di inglese che subito si precipita su mia figlia e la tempesta di feste: Finalmente avrò un'alunna che sa parlare l'Inglese in modo decente! scherza.
Si parla un po' di programmi di recupero dell'italiano, poi la preside ci accompagna alla porta. Guarda mia figlia, le sorride, "Benvenuta" le dice. E le fa una carezza sulla guancia.
Usciamo, mia figlia è confusa. "Mi ha detto che è lì per me per aiutarmi. Non è carino?"
Ed io pensavo: no, è il suo lavoro. E' quello che fa un educatore. Mia figlia che ha fatto otto anni di scuola in un prefabbricato, come il 50% degli studenti irlandesi. Mia figlia abituata all'indifferenza degli adulti verso i bambini nel paese in cui è nata. Mia figlia abituata alle uniformi. Alle regole. Alle punizioni ricevute anche se correvi un po' troppo veloce in cortile all'intervallo.
"Allora non ci sono regole da firmare?" continua ancora dubbiosa.
"No, semplicemente impara, studia e sii felice".
Sorride.
Dopo tanti rifiuti, finalmente, ci sentiamo accettati. Dopo essere stati intimiditi per anni, ci sentiamo rilassati. Dopo tanti schiaffi, una carezza.
"Sono contenta di essere qui" mi dice e poi sussurra "Me li compri i jeans nuovi per l'inizio della scuola, vero?"
14 comments:
Cavolo certamente jeans nuovi e magari coi buchi e graffiati che tua figlia se li merita tutti....
Non i buchi ma una cosa alla moda.. tanto sarà con ogni probabilià parte del suo futuro :-) sono felice, almeno una notizia buona.
Beh, sono proprio contenta per voi. Però ha ragione lei: visto che non avrà la divisa dovrai rimpinguare un bel pò il suo guardaroba, mia cara! :-)
@Ross, in realtà questa carezza è stata data a tutte e due. Dopo tutti questi anni, ci voleva. Io non ci speravo neppure.
@Rory: basterà poco, non ti preoccupare. Mi ha chiesto solo dei jeans ed un nuovo zainetto per i libri, dato che quello vecchio cade ha pezzi ed ha voluto lasciarlo in Irlanda in modo scaramantico. Poi, non vede l'ora di sfoggiare le sue scarpe da ginnastica preferite (che ha già).
E' una ragazzina in gamba, sa che sua madre più di tanto non può permettersi. Vuol dire che faremo il giro dei mercatini, qui ce ne sono tantissimi dove compri cose carinissime a pochi euro. E sarà molto, molto piacevole ;)
Bello :)
Martina, ma quindi Francesca andra' in una scuola dove insegnano in italiano?
Ciao Grazia. Certo. Diventerà bilingue. Un dono che comprenderà appieno quando sarà più grande, ma di cui già intuisce l'importanza. E vuole diventare stilista, ha già scelto la scuola superiore nella guida che viene distribuita a tutte le famiglie di Milano (ovvio cambierà idea altre 10 volte prima della terza media, ma lasciamola sognare): Istituto Tecnico Sistema Moda :D :D Trova questa cosa che ognuno può scegliere una scuola superiore diversa a seconda delle sue preferenze e tendenze una cosa fantastica. Spero che l'entusiasmo le rimanga, perché al momento ne ha tanto.
Buongiorno Martina.
Si, hai ragione, approfittate dei mercatini, sarà molto divertente andare in giro insieme. Sono proprio contenta che vi stiate pian piano riprendendo la vostra vita. :-)
Forse c'è speranza anche per me: stanotte ho dormito per 7 ore di fila: ancora non ci credo! :-)
Un abbraccio!
Bellissima la frase "Dopo tanti schiaffi, una carezza", ma è già stato detto. Mi limito a pregarti di dare un abbraccio e un bacio a tua figlia per me. Ho (abbiamo) un sogno: di uscire con lei e di scegliere quei jeans o quello che vuole per questa nuova vita. E' un piccolo sogno ma a volte servono anche i piccoli sogni. Un abbraccio anche alla mia piccola e grande amica.
che bello, sono davvero felice per voi!!!
lo meritate tanto!!!
@Rory: ho letto, insieme ad altre novità ;) spero che questo periodo sia l'inizio di una nuova fase anche per te, te lo meriti.
Abbracci
@Mario: già, sia io che lei non abbiamo ricevuto molte carezze e anche il quotidiano non è semplice per tutti i motivi che sai. Questa piccola cosa ci voleva. Ed ho tirato un gran sospiro di sollievo nel sapere che almeno uno dei due figli è a posto.
Riguardo all'andare a far shopping con mia figlia... potrebbe essere un'esperienza traumatizzante, SEI SICURO?? :D
Un abbraccio
@Sabby: grazie, se lo merita soprattutto mia figlia. E' un momento un po' difficile per tutti ma lei lo sta vivendo al meglio. Farà strada quella piccola donna ;)
Un abbraccio
Lo spero anche per te, Martina. Cerchiamo di usare l'estate per liberarci dallo stress mentale... :-)
Buona giornata.
Potrebbe essere traumatizzante per LEI? Io sono sicuro. E anche qualcosa di più. Me la lasci viziare per un giorno o due? Giuro che poi, a malincuore, te la rendo. Un abbraccio ad entrambe le piccole donne coraggiose. LA VITA VA VISTA A PICCOLI PASSI.
Beh, leggere questo post stamattina (ammetto, mi era sfuggito!) è stata una carezza anche per me.
L'entusiasmo di tua figlia è così prezioso che temo una qualsiasi cosa che lo possa sciupare. Generalmente le scuole medie non sono facilissime, ma quella preside e l'insegnante che ha conosciuto lasciano ben sperare.
Come Mario, anch'io vorrei andare un po' in giro con tua figlia e viziarla un po'. Anzi, vorrei che andasse a fare shopping con la mia, così le vizierei entrambe mentre loro ridono, magari rigorosamente alle mie spalle (mia figlia di sicuro)
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