Friday, July 15, 2011
Intoreality
E si gonfiava, si gonfiava, senza posa si gonfiava il mare nero, come se le sue immense maree fossero la sua coscienza, e la grande anima del mondo sentisse angoscia e rimorso del lungo peccato e dolore che aveva causato.
Herman Melville (Moby Dick, trad. Cesare Pavese)
Quasi sette anni fa. Una vita. A piccoli passi e tentativi stentati nasceva questo blog. Nasceva dal dolore e da una terapia che, letteralmente, mi aveva salvato la vita.
Nasceva come un diario. Ma anche come un grido di aiuto. Prima inconsapevole e poi sempre più cosciente, post dopo post, mese dopo mese, anno dopo anno, il diario diventava un taccuino costante, poi un libro. Il mio libro.
Questa è l'ultima volta che scrivo su questo blog. Questo è l'ultimo post.
Il commesso viaggiatore ha raggiunto la sua meta, ha posato la valigia ed ha cambiato lavoro. E' diventata donna.
Questo blog è stata la mia finestra virtuale da una prigione in cui mi ero auto condannata per lunghi anni. E' stato lo spiraglio che mi ha portato a conoscere meravigliose persone. Alcune sono diventati veri amici, di quelli con la A maiuscola. Alcune altre, poche per fortuna, avrei voluto non incontrarle mai.
Questo blog è stata la mia autoanalisi, la mia ancora di approdo, la mia scialuppa di salvataggio.
Ma adesso non ha più ragione d'essere.
I pochi lettori che sono sopravvissuti fino alla fine sanno delle mie vicissitudini. Chi vorrà rimanere in contatto mi troverà su Facebook, per email o per telefono. Io sono sempre lì. E verrò a trovare spesso i blogghisti più fedeli, i luoghi virtuali dove mi sento a casa.
Ma questo blog non ha più ragione d'essere.
Rimarrà sempre aperto, per chi vorrà ancora leggere e rileggere le mie pagine di dolore. Questo è il libro degli anni peggiori della mia vita. Rimarrà sempre aperto per chi vorrà ricordare. Rimarrà sempre con me perché queste sono pagine di lacrime e di sorrisi, di poesia e di monotonia. Di entusiasmi e di sperianze, di amore e di disperazione.
E grazie grazie grazie, un grazie di cuore a tutti quelli che hanno teso una mano, che hanno compreso e frainteso, a quelli che hanno spalancato porte e cuori e non hanno avuto paura. Grazie, la mia gratitudine non avrà mai parole ed espressioni adeguate. Vi ricorderò tutti, cari lettori, ricorderò quelli che sono entrati nella mia vita perché non li farò mai più andare via. E quelli che se ne sono voluti andare, beh... io non posso trattenere nessuno.
Non voglio ricordare i momenti bui perché sono un tunnel di disperazione da cui sono uscita a stento. Non voglio ricordare le malattie e l'isolamento. Non voglio ricordare la disperazione.
E in questa serata estiva che mi privilegia di una brezza fresca e alpina mi tornano in mente solo i momenti più belli, solo le parole più serene, solo le frasi più gioiose.
Perché così è giusto che sia.
Perché la vita non sarà mai un percorso di petali di rose. Ma sarà diversa. Sarà immersa tra la gente, tra le gioie e le delusioni di un contatto di umanità ritrovata. Di un impegno politico che sta riprendendo forza. Di piani per il futuro, per la prima volta. Sento il futuro sulla pelle, quella pelle divorata dalle zanzare e resuscitata dal sole dopo lunghi, interminabili anni di buio.
Mi porto il fardello di tutti questi problemi ancora addosso, ma è la vita. Questa è vita, fatta di famiglie che non funzionano, di debiti, di conti da pagare, di notti insonni, di ansie ed anche di gioie.
Sono finiti i sogni? Forse. O forse qualcuno si è realizzato. Ad altri non ci credo più. La vita è questa ed è migliore di molte altre. Non voglio ciò che non potrà venire.
Ora vado. Vi saluto, ragazzi. Siete stati una grandissima ispirazione.
Chissà magari un giorno ritornerò. Non qui, da qualche altra parte, sotto qualche altra forma.
Io tendo a ricostruirmi sempre, a riprendere vita in un modo o nell'altro. Un po' come l'araba fenice.
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27 comments:
In bocca al lupo Martina!
Spero Che con la chiusura di questo diario, anche le tue sofferenze possano seppelire e non Riapparire piu'!!
A presto,
Grazia
E' sempre una fine di qualcosa e la prima parola che mi viene di istinto è : Peccato!!
Ma invece è un tuo successo, cara Martina, tu sei arrivata da qualche parte. In bocca al lupo! Un abbraccio.
7 anni!!
A me sembra già tantissimo che ne sia passato uno da quando ho aperto il mio blog, che è anch'esso un diario,
e che, come è successo a te, mi sta aiutando moltissimo.
Un pò mi dispiace che lo chiudi ma ti auguro tanta serenità , di cuore!
Un abbraccio!
Ps: non sparire, però! :-)
Era tanto che non passavo a trovarti, ma la vita è sempre complicata e ti porta qua e là senza costrutto.
Ora leggo il tuo ultimo post e capisco, ma non posso fare a meno di pensare che è una decisione triste. Sì, ok Facebook, ma è così poco "vivo".
Insomma mi dispiace proprio.
Ma comunque mi farò viva, presto, prestissimo.
@Grazia: grazie ;) Il blog se ne va assieme a tutte le difficoltà che ho passato. Buona fortuna anche a te ;)
@Dani: per un po' andrò in giro a saltellare sugli altri blog, un po'come fai tu :) su questo non ho più niente da dire e c'è troppo dolore in queste pagine. Un abbraccio.
@Rory: ogni blog ha una sua vita, e questo, come ho scritto, rappresenta una parte della mia vita che voglio lasciarmi alle spalle. E' stata la mia terapia, il mio ricettacolo di sogni. ora si vive.
Un abbraccio, non ti preoccupare non scompaio ;)
@Luz: cara, anch'io sono stata molto assente dai vostri salotti e me ne dispiace molto. Ero stata assorbita troppo da questi problemi, che mi avevano annientata. Capisco il tuo dispiacere e ne sono lusingata, ma ti assicuro che questa decisione per me significa un passo avanti. Vuol dire che verrò a trovarti più spesso ;) un forte abbraccio.
Mi amareggia tantissimo @Martina ... questa tua decisione, ma nel contempo mi esalta, fa crescere in me la gioia d' amico ed il desiderio irrinunciabile che, se pure non siano finite le tue sofferenze, stiano almeno per diminuire nell' anima tua e sul tuo piccolo, caro corpo !
Così, Amica carissima e troppo tardi conosciuta ( e beffardamente, proprio al momento della tua partenza ... ), non ti dico di rinunciare a questo tuo proposito, nè ti prego di non chiudere questo tuo blog che, ormai, è parte indissolubile di noi !
Tanto lo sò @Martina, noi non ci perderemo mai, non ci perderemo più, ad onta di questo fottutissimo mondo e degli immemori suoi abitanti che ci straziano la vita !
Come conclusi in un mio libro su @Socrate, facendo riemergere dal mio cuore il mio più caro Maestro
... "Nò, non lo rividi più ...
Così va la vita … di tutti !
Ci si perde anche non volendo perderci, ci si ritrova inaspettatamente per perderci ancora, in una mutazione continua e inesorabile, ora lieta ed aspettata, ora crudele e temuta, ma sempre in una vorticosa, inarrestabile sequenza di avvenimenti e di storie che si intrecciano, di lacrime che si asciugano per farsi sorriso, o ci feriscono senza asciugarsi mai … la vita è questa, ed è bellissima e unica, come la morte ! “... quale delle due sorti, il vivere o il morire, sia la migliore, è oscuro a tutti … tranne che al Dio” !
Carissimo Socrate, in fondo entrambe le sorti sono le migliori, se l' anima nostra ed i suoi sogni, grazie anche a te, non mutano !!!"
... sò con certezza che Tu, @Martina, farai sempre parte di me, della parte migliore e più nobile di me .....
Così ti abbraccio e ti tengo stretta a me, comunque, dovunque e senza nulla a pretendere !
@Bruno
Ps. Dal mio account qui, potrai ricavare la mia e-mail : se riterrai che ti possa essere utile, scrivimi amica mia, ogni volta che lo vorrai !
In bocca al lupo Martina, anche se alcune volte non siamo stati d'accordo su alcune cose, immagino che faccia parte del gioco.
Ti auguro tutto il bene possibile, e' sempre bello quando si viene fuori da momenti difficili, non dimenticando quello che e' successo, perche' non si puo' farlo, ma andando avanti cercando di trarre tesoro di quello che c'era da imparare per noi stessi.
Ti auguro tutta la felicita' possibile, qualunque cosa questo voglia dire (cit).
Un bacio,
Antonio
@Bruno: mi hai fatto spuntare una lacrimuccia, ecchemiscrivi? ;)
Senti, il tuo email non riesco a trovarlo, scrivimi pure a martina.direnzo@yahoo.it
(email valido anche per chi non lo ha ancora e voglia stare in contatto, lo trovate comunque nel mio profilo.
Un abbraccio.
@Antonio: ma noi siamo stati sempre d'accordo, guarda che era tutto un errore di interpretazione :D :D
Un forte abbraccio anche a te, che ne hai bisogno, e ti ricambio l'augurio di felicità, vedrai che arriva per tutti (qualunque cosa voglia dire ;) ).
Ciao bello, ci si vede la prossima volta a Dub ;)
Peccato.
Peccato per noi che non ti leggeremo più perché la tua esperienza serviva anche a noi.
Contento per te che chiudi un libro doloroso per aprirne uno sicuramente più bello da scrivere.
che questo tramonto virtuale sia l'alba di una vita nuova!
Auguri...
ma non sparire!!!
Ecco, a me verrebbe da dirti....
e poi......perché lo sai che..... .
Buon vento a te Martina.
ps: la canzone dei Coldplay è proprio una chicca.
So long
@Gap: come ho detto a Luz, vorrà dire che verrò a trovarvi più spesso. E sicuramente un giorno anche di persona. Grazie per tutto il supporto che mi avete dato.
@Sabby: no, non sparirò. Ma per il momento sento semplicemente il bisogno di... vivere. Un forte abbraccio.
@Bali: so long. E comunque tu il mio indirizzo email lo sai;)
Un abbraccio (bella la canzone, eh? ;) )
Beh come già detto al primo momento mi è venuto da dire (non elegantemente peraltro :-) ) checcazzo!... no! dai! e invece ben presto ho capito che anche questo è terapeutico, anche se non so fino a che punto. A te la scelta di chiudere ed eventualmente di riaprire, dovesse il cuore richiedere un nuovo appello. E può capitare. Un diario è un luogo dentro a noi stessi dove ci rintaniamo a pensare. Sai non ha senso negarsi la possibilità di richiuderci nelle nostre stanze che poi tanto chiuse non sono se vengono messe nelle mani degli altri.
Il blog è come un figlio, a volte cresce, matura e bisogna lasciarlo andare, ma come si può dimenticare? Certo cambia aspetto ed invece di essere out of reality può trasformarsi in un into reality e parlare di una Martina in evoluzione, con un libro nella mente con un altro titolo e un'altra storia e soprattutto meno dolore.
Auguri cara amica ma tornerò anche qui per cercarti, e non solo.... buona fortuna perchè so quanto ne hai bisogno
Ross
Martina; ti leggo da tanto tempo ma rarissimamente ho risposto, l'ultima volta fu quand'eri ancora in Irlanda, diciamo all'inizio della primavera e, appunto al culmine della tua tristezza, quasi disperata, ti dissi, apri la finestra Cè il sole è in arrivo la primavera........Ora non mi dilungo oltre ai gia detto tutto... Sei un'agnostica convinta, però con il mio credo, il cuore e l'educazione ricevuta, a te e ai tuoi figli "CHE IDDIO VI BENEDICA" Con il mio metro è il massumo che possa augurare a chi sento vicino..E se proprio il tuo agnosticismo è così radicato e ti fà sorridere, guarda il cielo stellato e di lì immaguna un abbraccio celestiale..Da un lato sono triste di non leggerti più, dall'altro sono felice per questo profondo cambiamento, un gran bel traguardo Giuseppe..
PS. scusa ma a scrivere sono una vera frana, l'esatto opposto di te e di tanti tuoi amici..
Io invece spero ardentemente che tu ci ripensi. Certo, magari cambiando impostazione. Come spero che tu non abbia più bisogno di un blog solo per esternare i tuoi dolori. E che questo ti serva solo come vero esercizio di scrittura. Ma qui ti ho conosciuto. Mi ci sono affezionato. Qui so che se ti cerco ti trovo. Qui, magari raramente, ma ti parlo. Qui hai una pacca di amici. Perché anche questo prezzo ad un passato da superare? Un fanculo e si va avanti. E' qui che ti abbraccio forte forte. E se te ne vai... un ultimo augurio di tutto cuore.
@Ross: grazie, so che le tue parole vengono dal cuore. Ma questo blog non mi appartiene più, come ho detto, non so come spiegare. Sono pagine scritte da una persona che è cambiata, che ha fatto cose che non rifarebbe più.
Rileggere certe pagine da' dolore anche a me.
Il blog come un figlio? Certo, un'ottima analogia. Io spero un giorno di riuscire ad avere un rapporto con i miei figli che sia sereno, che non mi prosciughi tutte le energie in corpo.
Così come spero un giorno di riuscire a rileggere queste pagine senza provare il dolore di una spina nel fianco ad ogni parola.
Un forte abbraccio, cara.
@Giuseppe: più che agnostica sono proprio atea... io non ho dubbi ;) Mi ricordo i tuoi commenti e mi hanno fatto molto piacere... spero di reincontrarti in questo mondo virtuale, un giorno. Buona fortuna e grazie.
@Mario: come ho scritto a Ross, sebbene ogni cosa che tu hai appena scritto sia vera, io non appartengo più qui.
Mi piacerebbe dedicarmi di più agli "esercizi di scrittura" in un futuro, un po' come fai tu. E' anche un periodo molto complicato, come sai non ho un minuto e anche in questo momento riesco a malapena a scrivere questo commento dalla stanchezza: sono state 24 ore difficili.
Questa Martina non esiste più. Nel blog ho incontrato persone che sono veri amici, hai detto bene, ma con queste persone manterrò i contatti, qualunque cosa succeda, blog o non blog, ormai sono parte della mia vita.
Vorrei ricominciare a vivere, tutto qui, senza questo fardello di dolore e autocommiserazione alle spalle.
Vorrei solo vivere. Ora che il peggio è passato.
Ed è passato anche e soprattutto grazie a voi. Vuoi che dimentichi?
Un abbraccio forte.
Buona fortuna Martina. Ti mando un abbraccio stretto stretto. Mi fa piacere che lasci aperto il tuo diario anche a chi, come me, ti conosce principalmente per averti letta da Ify. Come posso, continuo la lettura dei tuoi racconti e non solo...arrivederci...
E allora, in bocca al lupo per il nuovo viaggio che hai intrapreso.
Non è mai veramente la fine di qualcosa: è piuttosto l'inizio di qualcos'altro.
Un saluto.
Mad
Mi spiace, perché...
perché una persona che con la scrittura riesce a comunicare emozioni - come fai tu - non può astenersi dallo scrivere...
perché il tuo blog, scoperto per caso, è diventato un appuntamento irrinunciabili della mia realtà virtuale...
perché sul tuo blog ho letto il post più bello della blogosfera...
ma se ciò ti può far stare meglio, se Ronan ora può sorridere davanti ad un tramonto, beh...
un abbraccio forte e arrivederci.
Kalojannis
@Luisa: certo, non potrei mai cancellarlo, comunque rappresenta una parte di me, io l'ho sempre sostenuto, noi siamo il nostro passato. Anche se dolorosa, questa parte che ho chiuso rimane parte di me. Ci si vede in giro comunque ;)
@Mad: e brava la mia life coach. Hai detto bene. Ogni fine è l'inizio di qualcosa. Io ci sto lavorando moltissimo sul mio nuovo inizio. E ci spero molto. Un abbraccio.
@Kalo: grazie per il tuo generoso commento. Non pensavo di avere dei lettori affezionati come te ;)
Mi ricordo a che post ti riferisci. Però è proprio perché il blog contiene post come quello che ho deciso di smettere di scrivere qui.
continuerò a scrivere, certo, la scrittura è parte della mia vita, è come respirare, ho sempre scritto anche molto e molto prima di avere un blog. Ma scriverò in modo diverso, da qualche altra parte.
Quel post a cui ti riferisci è il simbolo del fallimento della mia vita. Quando sedici anni fa decisi di iniziare il progetto di una famiglia non mi sarei mai e poi mai immaginaa che 16 anni dopo avrei passato un natale da sola. Per carità, non mi riferisco al giorno di Natale di per se', che per me non ha alcun valore. Ma proprio una festività in cui, per antonomasia, tutte le solitudini vengono al pettine.
Mai più. E mai più accadrà, qui dove sono, se la salute mi supporterà, avrò invece l'imbarazzo della scelta. Avrò finalmente persone da invitare. Persone con cui condividere la mia vita. Sempre.
Quel post è il simbolo dell'orrore che invece la mia vita era diventata. E che non è più.
Grazie per avermi seguito fino ad ora, sono onorata. Un abbraccio.
Ebbene se hai deciso così...che così sia, le scelte della vita sono personali e dettate da motivi che (spesso) sfuggono anche a noi, coscientemente, ma nel profondo sappiamo che quella è la cosa giusta da fare in quel momento...
Per un caso sto ascoltando l'ultimo lavoro di Pat Metheny(Waht's it all about), che è tutto e solo di chitarra acustica, dopo decenni di elettriche di tutti i tipi.
Che sia l'anno dei grandi cambiamenti?
Un grande abbraccio e ti ricordo che l'invito è sempre valido...
Pure io ti auguro ogni bene in questa fase della tua vita che ti trova piu' ottimista, serena e impegnata.
Buona fortuna!
Buona viaggio.
Fede
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